Carmine Rotondi - "Trovatore del Liri” Tra opifici e un ducal castello e balze ombrate di silvestre piante, cade dall’alto il Liri, non rubello, che s’ inargenta e mormora festante. Di balzo in balzo, un salto ognor novello Forma l’incanto e lo mantien costante, immaginar non sa l’uman cervello della natura il quadro affascinante. Chiaro laghetto a piè della Cascata che lascia correr flutti biancheggianti, accresce la gaiezza tutt’intorno. E l’onda che continua la sua andata, lambendo verdi rive d’ambo i lati, nel golfo di Gaeta avrà soggiorno. Spiegazione: Questa poesia evoca un'immagine suggestiva della cascata del Liri, con il fiume che scorre festante tra opifici e il castello ducale, passando attraverso balze ombrate di piante selvatiche. I versi descrivono il fiume che cade dall'alto, si inargenta e mormora gioiosamente, creando un incanto continuo con ogni nuovo salto. La poesia sottolinea la meraviglia della natura, così affascinante che il cervello u...
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